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mercoledì 10 novembre 2010

Scienza e museologia


Sull'inserto del Sole 24 Ore di domenica è uscito un articolo di Jorge Wagensberg, ideatore del museo di Barcellona CosmoCaixa.

In "Come si esibisce l'intelligenza", individua nello stimolo, nel dialogo e nella comprensione 3 strategie per trasmettere la gioia intellettuale e, in ultima analisi, per allestire un museo.

Un esempio museologico del paradosso di incompletezza (legato alla gioia intellettuale per gli stimoli): il visitatore si avvicina a un liquido la cui superficie è orizzontale ma mostra montagne liquide (paradosso), così scopre il comportamento di un ferrofluido in presenza di un campo magnetico.

Come si possono classificare alcune installazioni interattive in base a queste strategie?

giovedì 15 luglio 2010

Nuovi modelli di museo..



Quali modelli di museo saranno prevalenti nei prossimi anni?


Qui raccolgo riflessioni su questo tema e inizio a indicare alcune direzioni..

il museo errante
il museo-spettacolo
il museo locale
...dal blog dell'ICOM curato da Alessandra Mottola Molfino.

Ancora segnalo l'articolo La nuova identità antropocentrica dello spazio museale
in cui tra l'altro si ripercorrono le tappe dell'evoluzione dell'istituzione museale:
il museo-tempio
il museo-laboratorio
il museo virtuale

Il tipo di museo su cui focalizzo le mie ricerche potrebbe essere definito dall'incrocio del MUSEO LABORATORIO (in cui i visitatori sono indotti a compiere delle esperienze che contribuiscono ad arricchire il loro bagaglio conoscitivo) con il MUSEO SPETTACOLO (tra informazione e intrattenimento, realtà e fantasia).

Qui si parla di musei interattivi:
http://www.touchwindow.it/it/soluzioni/musei-interattivi.html
http://www.ugis.it/a220707-mstmi1.html

venerdì 18 giugno 2010

Archiviare videoinstallazioni



Questo blog è parte di un esperimento condotto per il corso di Antropologia e Archeologia Industriale (Dottorato in Beni Culturali, Politecnico di Torino) e si intreccia con i blog di un gruppo di Dottorandi intorno alla Memoria delle Cose.

In questo spazio si riflette sulla documentazione di videoinstallazioni nel contesto museale: come è possibile lasciarne traccia nel momento in cui l'esposizione finisce?


P.S. La ricerca che sto conducendo attualmente ha come oggetto le creazioni artistiche (mutimediali digitali) esplicitamente progettate per essere inserite in un percorso espositivo con finalità di diffusione di saperi e conoscenza: il museo è una delle tante realtà in cui l'arte mostra il suo carattere funzionale comunicando con il visitatore dialogicamente (interattività).

Qualsiasi spunto per riflettere su questo tema è non solo ben accetto, ma anche fortemente desiderato..